Originale ed estiva: Bavarese di riso aromatizzata al tè

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TEMPO: 1 ora | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: SI


Tendenzialmente sono una che cerca sempre di conoscere le regole base, che sia per rispettarle, per infrangerle, per variarle o per modificarle non importa, provo a partire da un punto fisso per spaziare. Ma non sempre è così, magari crescendo si acquista sicurezza e non c’è più bisogno di sapere sempre da dove iniziare o quale sia il giusto modo per farlo, insomma, tutta questa introduzione sembra aver poco a che fare con la cucina, serve solo per dirvi che non ho mai preparato una Bavarese Classica, ma quella di riso sì! Certo, se anche la cucina può simulare alcuni tratti della vita, azzardare una ricetta non comporta drastici cambiamenti quotidiani o a lungo termine, però pensarci mi ha fatto sorridere, non ho mai fatto nemmeno una crema inglese, che sta alla base della Bavarese!

Il nome Bavarese deriva da una bevanda francese, un mangia-e-bevi, composto da tè, latte e liquore (e in questa ricetta ritorna il tè), mentre la Baverese che tutti noi conosciamo comunemente è un dolce preparato con crema inglese, gelatina e panna, molto gustoso e adatto a tutte le stagioni, visto che si possono aggiungere alcuni ingredienti, a seconda del clima, cioccolato o aromi come la cannella o lo zenzero, in invero, frutta in estate, e poi anche marmellate di ogni gusto.

Insomma, già da sè la Bavarese è un dolce che tende a variare e ad avere molte sfacciattature, questa è davvero estrema, una preparazione a partire dal riso.

Aperitivo a Milano: tutti in mongolfiera!

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Natro Summer Experience

LUOGO: Milano, Parco Sempione | DATA: dal 2 luglio al 12 luglio | ORA: 18,30- 22,30 PRODOTTI TIPICI: fiumi e fiumi di birra nastro azzurro.


Munitevi di antizanzare, apribotiglie e binocolo. Se siete in zona Milano, stasera aperitivo a Parco Sempione su una mongolfiera. Si avete letto proprio bene, una  m o n g o l f i e r a nel bel mezzo di Milano. Tutto è successo grazie a Nastro Azzurro, che ha organizzato davvero un bel diversivo per queste calde serate milanesi.

Se ancora non ve ne siete accorti, nel bel mezzo di Parco Sempione è stato allestito il Nastro Summer Experience,  un Temporary Lounge Bar, che ultimamente piace tanto a questi milanesi, con djset e litri e litri di fresca e chiara birra, senza ombra di dubbio Nastro Azzurro!

Questi eventi promozionali stanno divetando davvero sempre più interessanti. Trovo che l’aperivo al parco sia già una bella iniziativa, se mi metti una mongolfiera a disposizione poi….

Non siete mai saliti su una mongolfiera??
Bene, questa è la vostra occasione. Potete davvero vivere una situazione surreale, esperienza imperdibile. Avere l’opportunità di sorseggiare una birra gelata a 20 metri di altezza e provare l’ebbrezza di ammirare tutta Milano da una nuova prospettiva, vi sembra poco? E la città che finalmente si strende e si perde all’orizzonte. I milanesi avranno tempo fino al 12 luglio, poi l’evento Nastro Summer Experience, toccherà altre città fino alla fine di agosto, quali Roma e Otranto.

Ecco come prenotare il volo.

Aperitivi d’Estate: Caipiroska alla Frutta

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La  Caipiroska é un classico cocktail estivo che rivisita in chiave “moderna” la Caipirinha, il noto cocktail brasiliano a base di cachaca e lime. Lo rivisita nel senso che si sostituisce la cachaca con la vodka e si aggiunge la frutta fresca. Chi in estate non ha mai assaggiato la capiroska alla fragola? praticamente nessuno. Tra l’altro quando é preparata con la frutta fresca diventa una vera delizia, amata soprattutto dalle donne. Infatti questo cocktail è apprezzato soprattutto dalle femmine, forse perché si tende a prepararlo con della frutta rosa? oppure perché ha un sapore decisamente più dolciastro rispetto agli altri cocktail? ad ogni modo se avete una cena tra voi ragazze e volete proporre un aperitivo diverso dal solito calice di vino bianco, considerate la Caipiroska. Io ve la propongo al Pompelmo rosa perché mi piace particolarmente, ma se volete attenervi alla moda allora quella alla fragola è sicuramente la più gettonata. L’unica raccomandazione é il bicchiere rigorosamente “high ball” oppure “old fashioned”.

Aperitivo a Milano: giovedì sera in Triennale!

triennale milano

Ecco una delle soddisfazioni di abitare a Milano. Preziosa iniziativa questa della Triennale di Milano. Attiva già da un po’, ha preso piede alla velocità della luce, ma solo ora mi sento pronta ad affrontarla.

Questa è la proposta per oggi: 10 euro Speciale Triennale (Triennale Design Museum, tutte le mostre e Aperitivo al DesignCafé)

Sto parlando dell’aperitivo in Triennale il giovedì sera: la Triennale rimane aperta fino alle 23.00 e da la possibilità di aperitivo e cena con Cracco. Si avete letto bene, fino alle 22.00, quindi dopo l’aperitivo, è possibile cenare alla Triennale di Milano, alla carta con le proposte ideate ed elaborate dallo chef Carlo Cracco.

Oggi casualmente è giovedì. Che faccio, provo? Credo che stavolta sarà diverso.

Fino ad ora ho consapevolmente, fermamente e volutamente snobbato questo evento. Con sommo rammarico, visto che l’attrazione verso questo genere di situazioni è forte. Ma la mente è stata più forte del cuore, ho resistito con le unghie a lasciarmi trascinare nell’ennesimo evento che mi avrebbe stancamente deluso. Perchè alla fine la delusione che ogni meravigliosa occasione Milanese come questa si trasformi in un perfetto HAPPY HOUR DI PAURA, stanca.

Ribadisco. Stavolta sarà diverso.

Freschi Aperitivi Estivi: Tequila Fresa

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TEMPO: 10 minuti | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: NO


Continua la saga dei freschi e curiosi aperitivi estivi. Anche stavolta la proposta viene dal passato, dai fulgidi anni ’40.  Un’idea facile e veloce per variare un po’ l’ora del relax post-lavoro, quella che precede la cena: l’ormai irrinunciabile happy hour.

Se siete stanchi di andare per locali? Siete esausti di pellegrinaggi alla ricerca di un benedetto parcheggio dove lasciare la macchina per qualche ora di sano svago? Volete solo godervi un meritato cocktail ghiacciato?

Bene, la vostra unica alternativa è gustarvelo a casa vostra, tra le proprie mura armati di ventilatore o ventaglio alla mano, oppure seduti su una comoda sdraio sul terrazzo o in giardino. Liberi poi di condividere il momento con chi vi aggrada, o se lo merita!

Risolto il problema luogo del delitto, ora dovrete armarvi di pazienza e creatività davanti al vostro personalissimo ed esclusivo minibar: cosa mi bevo oggi??

Don’t worry. Ci viene in soccorso Distillate, prezioso sito che ci fa da staffetta per aggiornamenti modaioli e mondani, talvolta gustosi come in questo caso. Direttamente da Gourmet, ecco a voi il cocktail più trendy della settimana, il Tequila Fresa riveduto e corretto dalla sottoscritta secondo il mio personalissimo gusto. A voi l’ardua sentenza.

Aperitivi & bicchieri: è di qualcuno questo bicchiere?

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Sempre per rimanere in tema aperitivi & bevande,  sento il bisogno di segnalare un problema che mi sta affliggendo in questi giorni estivi di happy hour con gli amici: qui lo dico e non lo nego, se c’è una cosa che odio è quando nel bel mezzo di una serata mi sparisce il bicchiere.

Luogo del misfatto? Il famigerato aperitivo nei locali con tavoli degnamente imbanditi per l’occasione, con il continuo viottolo  avanti e indietro per procacciarsi il cibo, quello che alla modica cifra di  una bevuta ti permette di mangiare  e spelluzzicare qua e la.

Il lato divertente di un buffet in piedi, una festa o un aperitivo è sicuramente quello di potersi muovere, chiaccherare girando per il posto. Uno degli inconvenienti più fastidiosi di questi sempre più usuali eventi socio-gastronomici è che non prevedono di stare fermi e seduti ad un tavolo, quindi le mani sono sempre super impegnate tra bicchieri, cellulari, sigarette e finger food. Ed è li che accade il fattaccio: appoggi il bicchiere un attimo, lo lasci li accanto a te, ti distrai un attimo e…. riesce a sparire nel giro di un secondo, più veloce di un bimbo appena entrato al supermercato. E magari era ancora mezzo pieno!

Fosse per me scriverei il nome di ognuno su ogni bicchiere, prorpio come alle feste delle medie. Ma c’è chi ha aguzzato l’ingegno, trovando una soluzione ancor più divertente e di sicuro appeal per una interessante linea di bicchieri.

Aperitivi estivi: Pimms Cocktail

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TEMPO: 10 minuti | COSTO: basso | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: NO | BAMBINI: NO


Cocktail.

Estate, tempo di freschi aperitivi all’ombra del glicine e dell’edera del bersò in giardino. Benedetto sia l‘happy hour, chi lo ha inventato e i cocktail tutti! Già tempo fa abbiamo scoperto come sopravvivere a questo lieto evento socio-gastronomico. Quindi largo alla creatività, addentriamoci nel magico mondo dello shaker alla ricerca di proposte per il cocktail dell’estate.

Questa è la volta di Pimm’s Cup. Aperitivo che si rifà alla tradizione alcolica inglese, la ricetta classica è a base di gin ma proposto anche in altre versioni con scotch, brandy, rum, whisky o vodka.

Come l’ho scoperto? Qualche sera fa per caso, tra le prime zanzare che ti vengono a trovare e l’indecisione tra prendere il solito mojito o negroni che sia. Ho scelto a caso tra i cocktail che il menù proponeva, per provare il brivido dell’incerto. Chiaramente amore a prima vista e primo assaggio, nessuno però ha suputo spiegare il perché e il per come. Odore dolce e carmelloso, in contrasto con la freschezza del cetriolo e il sapore forte della menta. Poi oggi misticamente distillate.com ha svelato l’arcano mistero, rispondendo a tutte le mie domande sul mio nuovo amico.

Un cocktail guarnito dalla classica fettina di cetriolo, semplice ed essenziale nel sapore e nella presentazione davvero lontana ai manufatti barocchi cocktail alla frutta a cui siamo abituati. Nato nel lontano 1840 dalle sante manine di James Pimm, è uno dei cocktail estivi più popolari in territorio anglosassone. Facile facile da preparare, potete preparare grandi brocche da cui poi ognuno potrà attingere, oppure dilettarvi in ogni singolo bicchiere. Sappiate che orientativamente vi serviranno le quantità di seguito indicate, poi naturalmente da rivalutare a seconda dei propri bisogni e personalissimi gusti.

Una Ricetta Estiva per gustare la Frutta: gli Smoothies

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Guardando bene in giro per il mondo, noi di Ginger abbiamo scoperto che tra le nuove tendenze nella cucina dell’estate troneggiano gli Smoothies. La nuova filosofia che pervade molti locali é quella proprio dello “spirito sano in un corpo sano” e quindi va bene mangiare con gusto ma mantenendo sempre una base di prodotti freschi e di stagione. Ed é proprio nell’ottica di coniugare una cucina estiva, veloce, gustosa, sana e nutriente che sono nati gli Smoothies. Ma che cosa sono? Si tratta di veri e propri “frullati” che possono avere una base di 3 o di 2 frutti di stagione. Alla frutta poi si abbinerà un profumo, ovvero una spezia -cannella cardamomo menta fiori d’arancia- ed anche un goccio di latte. Quello che si otterrà sarà una bevanda estremamente fresca e gradevole che si potrà servire come Aperitivo d’Estate, oppure come fine pranzo estivo in alternativa al Gelato.

Cocktail d’Estate: il Bloody Mary

bloody mary

Forse non c’è niente di meglio che iniziare ad assaporare il profumo delle serate estive standosene seduti a chiacchierare con gli amici gustandosi un buon aperitivo. In estate poi c’è solo l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda le proposte “da bere”, si spazia infatti dagli analcolici a base di frutta fresca, alle salutari centrifughe per completare poi con gli intramontabili cocktail. Uno dei cocktail che amo di più in questa stagione é il Bloody Mary, sarà perché i pomodori cominciano ad essere buoni oppure perché trovo che sia un cocktail particolarmente rinfrescante. Si narra che il Bloody Mary sia stato inventato a New York dall’attore George Jessel attorno al 1940, ma il divo americano in realtà aveva solo mescolato in due parti uguali succo di pomodoro e vodka. La versione moderna del cocktail pare si debba attribuire al francese Petiot. Fu lui infatti ad arricchire questo favoloso drink con la salsa Worcester, il sale, il pepe, il succo del limone e successivamente anche con i gambi di sedano.

Come si serve in un pranzo in piedi?/3

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Anzitutto predisponete un menù abbastanza diversificato, con una vasta scelta di piccole cose (stuzzichini, vol-au-vents, tartine. ecc.) facilmente mangiabili in un sol boccone, magari un solo piatto caldo espresso e alcuni piatti freddi da prepararsi con buon anticipo e che non richiedano, possibilmente, l’uso del coltello. Naturalmente ci saranno moltissime cose da bere, due o tre buone qualità di vino, succhi di frutta, bibite gasate, liquori e ghiaccio a profusione.

Allestendo l’ambiente badate che il buffet sia accessibile a tutti, con il tavolo, debitamente allungato, contro una parete, o meglio ancora, se lo spazio lo consente, al centro della sala per permettere di girarci intorno. Se il tavolo è abbastanza grande potete disporvi ai lati piatti, bicchieri e posate: se viceversa è poco capiente, destinate un altro tavolo a bicchieri, bottiglie, shaker, mixer, secchiello per il ghiaccio, nascondendo sotto la tovaglia, che cadrà fino a terra, le bottiglie di riserva. Su un terzo tavolo più piccolo presso il buffet sarà impilato un gran numero di piatti, ci saranno tanti tovaglioli e le posate divise per uso. Su altri piccoli tavolinetti sparsi in giro mettete le ciotoline con patatine, salatini, crackers e olive.

Bevande rinfrescanti per il pomeriggio e la sera

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Il caldo ci ha colto all’improvviso. Come spesso succede, ma ci facciamo sempre trovare impreparati. Per quanto mi riguarda il bisogno di una bevanda fresca, al pomeriggio, dopo aver consumato litri e litri d’acqua, diventa una vera e propria necessità, e provare a inventarsi qualcosa di diverso e carino, da preparare sul momento, può anche essere una soluzione per non pensare all’afa, durante i lunghi pomeriggi del fine settimana, se non si esce per evitare di prendere una gran bella botta di calore, soprattutto tra le strade cittadine.

In più oltre alle soluzioni non alcoliche, completamente alla frutta, si può anche preparare qualche cocktail casalingo, da offrire agli amici che vengono a trovarci a casa. Qualche tempo fa avevo la fortuna di avere un piccolo terrazzino, ed era molto simpatico, a notte inoltrata magari, sedersi fuori con gli amici a chiacchierare, e si può sorseggiare una bella bevanda preparata con le nostre mani.

Comunque sia provate a tenere sempre in casa del tè, degli agrumi, frutta di stagione, e anche qualche bottiglia di rum o vodka, potranno sempre servire durante la lunga e calda estate che ci attende. Queste sono le quattro ricette che vi suggerisco per delle rinfrescanti bevande estive.

Torta Pina Colada

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TEMPO: 2 ore e 45 minuti | COSTO: medio | DIFFICOLTA’: media

VEGETARIANA: SI | PICCANTE: NO | GLUTINE: SI | BAMBINI: SI/NO


Questa torta prende il nome e il gusto dalla famosissima bevanda alcolica Pina Colada. Gli ingredienti per preparare il cocktail, che poi sono gli stessi usati per la farcitura della torta, sono rum chiaro, latte di cocco e succo d’ananas, o anche ananas a pezzetti o tritato.

Questa bevanda è originaria di Porto Rico, è le sue prime preparazioni sembra risalgano agli anni ’60, anche se esistono alcune versioni senza latte di cocco già dagli anni ‘2o e pare che nei Caraibi, già intorno al 1950, si parlasse e si bevesse questo succo alcolico fatto da ananas, cocco e rum. Comunque sia nella Vecchia San Juan, ovvero un piccolo quartiere di San Juan, capitale di Porto Rico, esiste una targa in cui viene ricordata la creazione della prima Pina Colada.

Il cocktail va preparato nel blender (frullatore) utilizzando anche i cubetti di ghiaccio. Mettete 7-8 cubetti nel frullatore, poi inserite gli ingredienti in queste dosi: 2/10 di latte di cocco (o batida di cocco), 3/10 di rum chiaro, 5/10 di succo di ananas o circa 3 fettine di ananas. A questo punto frullare tutto, stando ben attenti a non far sciogliere completamente il ghiaccio. Versare poi il cocktail in un bicchiere a tulipano e guarnire con una ciliegia o con uno spicchio d’ananas. Ricordare bene che i frammenti di ghiaccio devono rimanere in modo che si sentano un po’ in bocca, e anche che se si utilizza la batida non cambierà il sapore, ma umenterà solo la gradazione alcolica.

A questo punto prepariamo anche la torta, che nessuno vi vieta di servire dopo una cena fuori o a casa, quando la notte avanza, proprio accompagnata dal suo cocktail d’origine.

Aspettando Terroir Vino: Vinix Unplugged

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Vinix Unplugged Open Unconference

LUOGO:Genova, Palazzo Ducale | DATA:Domenica 14 Giugno 2009 | PRODOTTI TIPICI: “unconference” sui temi del vino, del cibo e dell’interazione online


Mentre aspettiamo Terroir Vino, Genova ci propone un’altra occasione di incontro e degustazione: Vinix Unplugged. In un contesto con clima analogo ma offline (o per meglio dire unplugged,  guardandosi negli occhi) la comuntità Vinix cerca di trasportare fermento che durante l’arco dell’anno si propaga abitualmente attraverso il web.

Una comunità in continuo fermento Vinix , attiva sia online che offline, luogo d’incontro tra migliaia di professionisti e appassionati del cibo, del vino e della comunicazione.

Tutto nasce dall’idea di sfruttare al massimo l’evento Terroir Vino che raggruppa e raccoglie moltissimi produttori e protagonisti del mondo enogastronomico si riuniranno a Genova lunedì 15 giugno 2009.
Presenza massiccia di produttori, operaori e blogger wine & food si riuniranno anche il giorno precedente l’evento, cioè domenica 14 giugno, questa “open unconference”.

E’ aperta a tutti previa prenotazione (nei limiti degli spazi disponibili).

Unconference per il clima: ogni momento di questa giornata sarà più informale possibile, verso la collaborazione e lo scambio. Si presentano progetti, novità, idee e soluzioni. Spazio dunque a domande e dibattiti.
Qui di seguito altre indicazioni utili per partecipare a Vinix Unplugged:

Terroir Vino 2009

terroirvino

Terroir Vino 2009 Quinta Edizione di TigullioVino.it Meeting

LUOGO: Palazzo Ducale, Genova | DATA: Lunedì 15 Giugno 2009 | ORA: Dalle ore 11.00 per gli operatori, dalle ore 15.00 per il pubblico | PRODOTTI TIPICI: vino vino vino!


Genova già protagonista di eventi enogastronomici ci stupisce con altre inebrianti proposte. Armatevi di agenda e penna dunque, segnatevi uno dei primi succolenti appuntamenti genovesi di questa primavera.

Vino, persone, web

Terroir Vino 2009 ‘evento annuale organizzato dalla commissione degustatrice di TigullioVino.it, online magazine italiano dedicato al mondo del vino.  il meglio dei vini e degli oli proposti in degustazione, con la viglie ed esplicativa presenza dei produttori.

L’incontro tra il vino, le persone e il web: per informare ed informarsi.

L’evento consiste nella presentazione e nel riconoscimento della miglior selezione di produttori e vini individuati e segnalati negli anni, attraverso il lavoro minuzioso di due commissioni degustatrici. Ogni anno la suddetta Commissione degustatrice di TigullioVino.it degusta e recensisce centinaia di campionature inviate dalle aziende.

Tra tutti i vini degustati, la selezione effettuata premia i produttori e i vini che abbiano un alto livello qualitativo, un eccellente rapporto qualità/prezzo,  nel rispetto del vitigno e del territorio di provenienza.

Quindi non necessariamente “vini moda” o “vini punta“, bensì vini che meritano attenzione per la loro qualità, originalità e fruibilità.

Un evento che mira ad enfatizzare il legame tra territori vitivinicoli, su un terreno di confronto e dialogo comune,attraverso degustazioni e discussioni tra produttori, critici e consumatori.