Il settore dei distillati italiani sta attraversando una fase di profonda trasformazione. Sebbene l’immaginario collettivo resti legato agli amari storici, caratterizzati da gradazioni sostenute e da una complessità erbacea talvolta ostica, il gusto contemporaneo si sta spostando verso una “gentilezza aromatica”. Questa tendenza non è solo una risposta al desiderio di un consumo più responsabile, ma riflette l’esigenza di prodotti più agili, capaci di dialogare tanto con il palato del consumatore finale quanto con l’estro del bartender.
