Occorre valutare più da vicino l’andamento del prezzo del latte, che a quanto pare può condizionare tutto il settore alimentare nel 2026. Il settore lattiero-caseario italiano si trova oggi a fare i conti con un risveglio brusco: l’illusione di una crescita infinita si è scontrata con il muro del calo dei consumi. Gianpiero Calzolari, presidente di Granarolo, lo ha ammesso con pragmatismo all’Informatore Zootecnico: la discesa dei prezzi era attesa, ma nessuno immaginava un crollo così violento.
Il paradosso è classico: prezzi alti oltre i 60 centesimi hanno spinto gli allevatori a mungere più che mai, proprio mentre le famiglie, strozzate dall’inflazione, iniziavano a svuotare meno il reparto frigo.

